Andreea & Luca. Da Dicembre 2019 raccontiamo la Toscana attraverso le nostre giratine.

Idee per il weekend in Toscana: bottiglie giganti nel Chianti

Idee per il weekend in Toscana: bottiglie giganti nel Chianti

  • Posted by Luca
  • On 19 Agosto 2022
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  • Bottiglie d'artista, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, San Donato in Poggio

Dal 1° Luglio al 30 Settembre 2022 in Chianti, oltre a una delle panchine giganti del “Big Bench Community Project“, puoi trovare anche 7 bottiglie GRANDI.

Infatti girellando per questo splendido territorio potrai imbatterti in bottiglie alte 4 metri, diffuse in 7 diversi borghi del Chianti. Una mostra diffusa nel territorio come vetrina ad altrettante opere da scoprire nelle cantine del Gallo Nero e tra i comuni del territorio.

Bottiglie d’Artista – A (rt) message in a (Chianti Classico) bottle

Le bottiglie giganti del progetto “Bottiglie d’Artista” sono nei borghi di

  • San Casciano Val di Pesa, presso Piazza della Propositura
    Opera “Tra cielo e terra”, artista “Eliseo Sonnino” – Sonnino ha elaborato un pattern visivo astratto di effetto camouflage in cui il paesaggio delle colline del Chianti Classico rivive con i suoi vigneti, colori e profumi.
  • San Donato in Poggio, presso Palazzo Malaspina
    Opera “Casa in Bottiglia”, artista “Clet” – Reinterpretazione di una bottiglia di vino Chianti Classico traSformata in una fantasiosa abitazione, con porta, finestra e comignolo.
  • Greve in Chianti, presso Piazza Matteotti
    Opera “Il satiro e il gallo”, Artista “Thomas Lange” – Lange ha trasformato la bottiglia di legno in un dipinto tridimensionale ispirato alla storia passata e presente del territorio, dove emergono un grande volto ispirato a quello di un satiro etrusco e, dalla parte opposta, la sagoma di un gallo nero, logo del Chianti Classico.
  • Radda in Chianti, presso Casa del Chianti Classico
    Opera “Cosimo”, Artista “Camilla Falsini” – Omaggio al Granduca Cosimo III dé Medici, autore nel 1716 del Bando Sopra la Dichiarazione dé Confini delle quattro Regioni Chianti, Pomino, Carmignano, e Val d’Arno di Sopra, che delimitava per la prima volta i confini del territorio di produzione del Vino Chianti Classico per identificarlo come terra capace di produrre vini di pregio.
  • Castellina in Chianti, presso Piazza del Comune
    Opera “Figura reversibile 22VB01”, Artista “Numero Cromatico” – l’immagine rappresentata sullo stendardo è una figura reversibile, in cui vedere una bottiglia oppure due volti che si guardano e che si toccano. Un meccanismo gestalitico della percezione per rappresentare la scena di un incontro.
  • Gaiole in Chianti, presso partenza Eroica
    Opera “Pilastro”, Artista “Francesco Bruni” – la bottiglia di vino, simbolo in questa area di una produzione che nei secoli ha generato benessere sociale e ambientale, sviluppo e resilienza, è reinterpretata da Bruni come pilastro del territorio del Chianti Classico.
  • Castelnuovo Berardenga, presso Piazza Guglielmo Marconi
    Opera “Process of aging”, Artista “Corn79 – l’opera crea una relazione poetica tra il processo di ossidazione sollecitato dall’Artista e la vinificazione delle uve, entrambi accomunati dall’imprevedibilità e dall’azione del tempo.

Gli artisti, coinvolti dal Consorzio con l’ausilio di TerraMedia APS dei curatori Davide Sarchioni, Fiammetta Poggi e Isaco Praxolu, formano una compagine variegata tra giovani in forte ascesa e firme già consolidate, interpreti di linguaggi e mezzi espressivi innovativi e di grande attualità.

Le foto delle Bottiglie d’Artista in Chianti

 

 

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